Azrael (“Colui che Dio aiuta”, talvolta chiamato anche Izra’il, Azra’il, Ashriel, Azriel, Azaril) è l’Arcangelo che governa su tutto ciò che è occulto e misterioso, è il Custode della Vita e della Morte, è il Guardiano delle Anime. La sua funzione principale è quella di accompagnare nell’Aldilà le anime degli esseri umani.

Adorato dagli egizi come Anubi, il custode delle porte oscure del regno dei morti; Yama per gli Indù, Tanit per i fenici, ma anche Plutone, Ade, Caronte, il traghettatore delle anime dal mondo materiale a quello invisibile.

Azrael tiene il rotolo dove sono scritti i nomi di tutti gli esseri umani. Quando si avvicina il giorno della morte di una persona, una foglia col suo nome precipita dall’albero situato sotto il trono di Dio e dopo che quaranta giorni sono passati, Azrael separa l’anima dal corpo.

Dalle sue mani nasce il fiume Lete, l’acqua che dà alla entità che lascia il corpo fisico l’oblio sulla vita appena trascorsa e le permette di riposare e riacquistare consapevolezza della sua natura divina. 

È lui ad aprire le porte del Devachan, un luogo di serena beatitudine, in attesa di tornare a reincarnarsi, in un nuovo corpo e con una memoria libera di ricordi. 

Quando chiedete aiuto all’arcangelo Azrael per superare la morte di una persona cara, lui vi avvolgerà con la sua energia dolce e affettuosa e donerà conforto al vostro cuore. Uno dei suoi compiti è proprio quello di aiutare le persone a comprendere il mistero della morte. 

Azrael sviluppa negli esseri umani la capacità di sondare il mistero, la ricerca delle leggi inesplorate della natura. È l’Arcangelo protettore degli occultisti, che anticamente si chiamavano Pizie, Sibille, Pitonesse. 

Azrael domina la costellazione dello Scorpione, il suo giorno è il sabato e il suo colore rosso-scuro e il nero.

Lo Scorpione è un segno d’acqua collegato all’ottava casa dello Zodiaco, cioè alle tematiche di vita e morte, di ciò che è nascosto, e alla sessualità.

Plutone governa il segno dello Scorpione, è il nono pianeta del sistema solare. A questo pianeta è connessa l’energia della Kundalini

Il dono di Azrael per i nati sotto il suo segno, lo Scorpione, è il fascino; un magnetismo particolarissimo che nessun altro segno zodiacale possiede. 

Il giorno dedicato all’Arcangelo Azrael è il 1° giorno di ogni mese e l’orario in cui possiamo invocarlo è dalle 14.30 alle 16.30. 

Le pietre legate all’energia di Azrael sono: la Tormalina, l’Ematite, la Corniola. La pietra portafortuna del mese di novembre invece è il Topazio, associato alla vita e alla forza fisica e mentale. Un’antica credenza dice che chi lo indossa diventa invisibile all’avvicinarsi del pericolo. La pietra astrologica del mese è il Citrino. 

Se volete superare un lutto o vivete un momento particolare e sentite il bisogno di comunicare con questo meraviglioso Arcangelo, lavatevi il viso e le mani e indossate qualcosa di bianco o di viola. Poi sedete in un luogo tranquillo della casa, accendete un incenso e una candela bianca…

Preghiera per accogliere l’energia di Azrael

Azrael, grazie per avermi sostenuto in questo periodo. Con la tua energia creo un ponte arcobaleno tra Cielo e Terra. Ricordo che non esiste separazione. I miei cari sono qui presenti al mio fianco ora. Non sono mai solo, sono sempre al sicuro. Permetto alla Luce del Cielo di guidarmi dalla paura all’amore. Intraprendo senza paura il cambiamento. Grazie per avermi sostenuto. Grazie Grazie Grazie.


Preghiera per il lutto

Arcangelo Azrael per aver guidato (nome della persona) in Cielo in modo amorevole e sicuro. Lo affido a te e a Dio, certo che farai ciò che è meglio per lui /lei. Grazie per aver confortato questa persona durante questa transizione sicura, delicata e naturale verso la sua legittima dimora. Così è.


Preghiera per guarire il cuore

Grazie Arcangelo Azrael e Angeli per avermi circondato con la vostra luce benefica. Permetto al mio cuore di guarire quando sento il dolore della separazione. So che i miei cari sono le ali che mi sospingono. Così è.


Azrael ci accoglie in tutte le fasi della vita in cui siamo “nel mezzo” agevolando la transizione da un’esperienza ad un’altra. La sua energia dolce e amorevole ci dona forza e consapevolezza nel cambiamento.

Luce e Amore,
Barbara

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