La Legge del Karma ci insegna che oltre ad un Karma Personale ognuno di noi ha anche un Karma Familiare.

Quante volte abbiamo letto o ci siamo sentiti dire che prima di nascere siamo stati noi stessi a scegliere la nostra famiglia, al fine di poter fare determinate esperienze? Questo concetto non è facile accettare soprattutto se la famiglia è stata la principale fonte di problemi, traumi e dolori.

L’Arcangelo Raziel, conosciuto come il Maestro del Karma e Angelo della Liberazione, lavora in sinergia con altri quattro Arcangeli per coordinare il Karma nel Regno di Malkut, la Terra:

  • L’Angelo degli Archivi Akashici – Arcangelo Metatron 
  • L’Angelo della Liberazione – Arcangelo Raziel
  • L’Angelo della Morte – Arcangelo Azrael
  • L’Angelo della Giustizia – Arcangelo Camael o Samae

Sono queste le energie con cui interagisco quando durante le terapie angeliche lavoro sul karma delle persone. È un tipo di terapia impegnativo per l’operatore ma i risultati per la persona che riceve il trattamento sono immediati e da subito si avverte un senso di leggerezza che poi avrà riscontro anche nella relazione con le persone della famiglia con cui ha legami karmici importanti.

Se sei l’unica persona di tutta la tua famiglia a porti questa domanda, a lavorare sul tuo Karma Personale e ad esserti imbattuto in questo articolo può darsi che tu sia il Custode del Karma Familiare della tua famiglia d’origine. Il Custode del Karma Familiare è un’Anima evoluta che ha scritto nei propri Registri Akashici, tra le prove da affrontare, anche quella di sciogliere e sanare parti del Karma Familiare.

Scriverò di questo in un prossimo articolo. Il Karma è un argomento vastissimo che può essere affrontato in molti modi, oggi desidero parlarvene in relazione ai denti.

I denti rappresentano la capacità di gustare la vita e le idee nuove: “addentare con gusto”. Quando abbiamo paura o manchiamo di fiducia in noi stessi riguardo al risultato delle nostre azioni, una decisione da prendere o un progetto da condurre, può venire male ai denti. La carie, ad esempio, è un’alterazione del corpo fisico dovuta a una tensione emotiva che, con tale processo, si scarica.

Il termine “olistico” deriva dalla parola greca antica hólos che significa: tutto intero. La medicina olistica, considera l’uomo nella sua totalità, nella sua triplice dimensione in quanto essere costituito da corpo-mente-anima, di cui ogni parte è in relazione con l’altra.

Il vedere l’essere umano nella sua totalità aiuta a decodificare il messaggio che il sintomo e/o la malattia ci sta portando. Ascoltare questo messaggio è la chiave per ripristinare equilibrio e quindi salute in corpo, mente e spirito. 

I denti conservano la memoria psico-emozionale della nostra vita, il mal di denti è un messaggio ben preciso per portare alla nostra coscienza una questione irrisolta e nascosta nel subconscio. 

La prima forma di riflessologia nasce proprio nella bocca dove troviamo 84 punti riflessi; 84 come le asanas dello yoga che, quando siamo ancora un feto nel grembo di nostra madre pratichiamo come dei veri yogi. Essendo l’asana una rappresentazione nello spazio dell’universo, quelle che non assumiamo nel grembo materno descrivono il nostro percorso (karma) che siamo venuti a fare sulla Terra… ma torniamo alla bocca cercando di decifrarne il significato:

  • Quadrante superiore destro: aspiro a poter manifestare qualcosa di concreto nel mondo esterno
  • Quadrante superiore sinistro: aspiro a esprimere un sentimento che è già dentro di me
  • Quadrante inferiore destro: attuo nella dimensione concreta la mia aspirazione: è l’ambito lavorativo in cui si incarnano le nostre aspirazioni. 
  • Quadrante inferiore sinistro: traduco in manifestazione la mia sensibilità.

Gli incisivi centrali superiori corrispondono al padre e alla madre; questi denti spuntano contemporaneamente ai primi molari, una tappa particolarmente importante dell’evoluzione da bambino ad adulto. 

L’incisivo centrale superiore destro corrisponde all’archetipo maschile. Si tratta della nozione del padre, dell’uomo, dell’autorità, di Dio, l’animus. Il lato maschile interiore, che è presente tanto nella donna quanto nell’uomo). L’incisivo centrale superiore sinistro corrisponde all’archetipo femminile. Si tratta della madre, della donna, dell’anima. Il lato femminile interiore, che è presente tanto nell’uomo quanto nella donna). 

Gli incisivi centrali raccontano le relazioni di un individuo rispetto al padre, alla madre, agli archetipi. Quando questi due valori sono ben integrati, l’individuo realizza la cosiddetta “coppia interiore”, ossia l’unione della polarità femminile e maschile che porta in sé. 

Tra gli incisivi centrali superiori e i molari c’è un legame; essi compaiono in bocca contemporaneamente, all’età di 7 anni, proprio nel periodo in cui il bambino assume il “suo posto” rispetto ai genitori. Il molare corrisponde proprio al posto che vorremo assumere.

Gli incisivi centrali inferiori rappresentano il posto occupato dai genitori, il posto che essi manifestano nella vita quotidiana:
l’incisivo centrale inferiore destro rappresenta il modo in cui l’archetipo femminile (la madre, l’anima) viene percepito e vissuto concretamente nella vita quotidiana; l’incisivo centrale inferiore sinistro invece al modo in cui l’archetipo maschile si manifesta nella vita quotidiana.

Gli incisivi laterali recepiscono l’energia degli incisivi centrali, e le danno forma. La posizione che assumono in bocca traduce la dinamica dell’individuo e le reazioni rispetto agli archetipi. È il modo in cui ci si pone rispetto al nostro primo dente.

I canini compaiono verso i 13-14 anni contemporaneamente allo sviluppo dell’energia sessuale interiore ed esteriore l’individuo diventa capace di dare la vita. Il canino corrisponde alle grandi trasformazioni interiori e a tutte le mutazioni. Sono denti importantissimi: appena vengono estratti, soprattutto gli inferiori, si può constatare una notevole riduzione di vitalità: 

  • Il canino superiore destro è “il modo in cui voglio manifestarmi all’esterno”
  • Il canino superiore sinistro rappresenta il modo in cui viviamo i mutamenti interiormente
  • Il canino inferiore destro è l’espressione di ciò che vogliamo fare esteriormente, in particolare è collegato alla crescita fisica
  • Il canino inferiore sinistro rappresenta il modo in cui i cambiamenti interiori si inscrivono nell’ambiente esterno

I premolari corrispondono all’io, al luogo in cui è inscritto il desiderio individuale. Potremmo tradurre il significato con “io voglio”:

  • Il primo premolare superiore destro denota il modo in cui vogliamo manifestarci all’esterno
  • Il primo premolare superiore sinistro rappresenta il desiderio collegato al nostro lato sensibile, affettivo, interiore
  • Il primo premolare inferiore sinistro rappresenta il modo in cui una persona esprime la propria volontà nell’ambiente immediatamente circostante: è l’espressione della volontà dell’ambito affettivo
  • Il primo premolare inferiore destro è la realizzazione dei progetti. 
  • Il secondo premolare superiore destro rappresenta ciò che vogliamo sviluppare esternamente, soprattutto il figlio che vogliamo avere o un progetto che vogliamo realizzare
  • Il secondo premolare superiore sinistro è un dente molto speciale, perché è collegato al karma: custodisce cioè le nostre predisposizioni naturali, considerate come un dono innato, vuoi latente, vuoi già in atto. Questo dente porta la ‘firma’ del nostro essere, di ciò per cui siamo fatti. 
  • Il secondo premolare inferiore sinistro rappresenta concretamente le energie della madre nei nostri confronti.
  • Il secondo premolare inferiore destro rappresenta l’organizzazione materiale dei progetti, soprattutto nell’ambito lavorativo.

I primi molari compaiono verso i 6-7 anni, nel momento in cui il bambino comincia a prendere il posto che gli compete. Si può dire che questo dente corrisponde al desiderio di venire riconosciuti nel posto che vogliamo occupare:

  • Il primo molare superiore destro è il posto che vogliamo assumere e che desideriamo manifestare esteriormente
  • Il primo molare superiore sinistro rappresenta il posto che vorremmo avere per poter esprimere la nostra sensibilità
  • Il primo molare inferiore sinistro rappresenta il modo in cui vogliamo essere riconosciuti affettivamente
  • Il primo molare inferiore destro rappresenta la cosa più concreta del mondo: il lavoro. Questo molare è connesso con la morte e con la rinascita: ogni ristrutturazione è contemporaneamente un morte della struttura precedente, e la nascita di quella nuova

I secondi molari compaiono verso i 12 anni, e riflettono il rapporto dell’individuo con l’”altro”, ossia il suo modo di proiettarsi sull’altro, e il riflesso che l’altro gli rimanda (la reazione dell’altro rispetto a me). 

  • Il secondo molare superiore destro esprime gli eventi collegati ai rapporti dell’individuo con l’esterno, nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana
  • Il secondo molare superiore sinistro rappresenta ancora il rapporto con l’altro, ma sul piano affettivo: rappresenta dunque la maggiore o minore armonia delle relazioni interiori con l’altro
  • Il secondo molare inferiore sinistro rappresenta la manifestazione e la concretizzazione di uno scambio relazionale (già denunciato nel secondo molare superiore sinistro)
  • Il secondo molare inferiore destro traduce i rapporti in quanto tali, nei fatti e nei gesti. Si tratta di rapporti intesi in senso materiale, e litigiosi

I denti del giudizio compaiono verso i 21 anni, corrisponde quindi all’integrazione del piano spirituale. In questo dente si cristallizza l’energia dell’individuo collegata alla coscienza collettiva, alla coscienza universale, ed esso è legato all’atteggiamento dell’individuo rispetto al riunirsi con la propria parte mistica. Rappresenta l’uomo nel mondo spirituale, oltre che l’uomo nel mondo in cui si evolve: 

  • Il dente del giudizio superiore destro corrisponde alla forza sviluppata per integrarci nel mondo fisico e spirituale
  • Il dente del giudizio superiore sinistro può significare una paura interiore e profonda di essere respinti dal mondo fisico e spirituale in cui ci troviamo
  • Il dente del giudizio inferiore destro riflette la forza che sviluppiamo per esprimere i nostri sentimenti nel nostro ambiente
  • Il dente del giudizio inferiore sinistro corrisponde all’energia fisica sviluppata per inserirci nel mondo

Se avete letto con attenzione quanto spiegato non vi sarà sfuggito il fatto che la comparsa dei denti e quindi la relativa evoluzione che accompagna la nostra crescita è scandita dal numero 7; per quanto riguarda la comparsa di incisivi e molari (7anni), canini (14 anni) e denti del giudizio (21 anni). 

Nell’Umanologia di Yogi Bhajan, la scienza applicata alla psicologia della psiche umana per la realizzazione del nostro potenziale, ci sono cicli di sviluppo che rappresentano opportunità per noi di riesaminare la vita, la nostra intelligenza e la nostra consapevolezza. 

Questi cicli sono parte della crescita della nostra maturità: 

  • Il Ciclo di Energia Vitale di 18 anni riesamina la salute fisica e la vitalità più la qualità generale della vita
  • Il Ciclo di Intelligenza di 11 anni riesamina l’intelligenza applicata: il modo in cui la nostra intelligenza influisce sulle nostre azioni
  • Il Ciclo di Consapevolezza di 7 anni riesamina il livello base e lo stile di consapevolezza. Come capiamo le cose? Quali sono le nostre priorità? 

La nostra intera vita è un ciclo, un ciclo del destino, per esprimere chi siamo in quanto esseri umani. Il segreto della nostra realizzazione è controllare l’equilibrio, la conservazione e lo sviluppo dei Cicli della Vita. 

Osservati, ascoltati e troverai in te la via !

2 Comments

  1. Monica Bucci

    Novembre 8, 2020 at 6:48 pm

    Molto interessante, Barbara. Alla luce degli studi che sto ancora conducendo, delle 5 leggi biologiche, in cui ritrovo alcune cose fondamentali che hai descritto, è sempre uguale il riferimento dell’ordine dei denti e loro significato, per i mancini? Per le 5lb l’ordine di attribuzione organo-funzionalita’ è invertito. In questo caso anche? Grazie mille per la risposta. Moma

    1. Barbara Conte

      Novembre 9, 2020 at 7:35 am

      Cara Monica, grazie per la tua domanda che ricevo come stimolo a proseguire studi e ricerche in questo campo vastissimo della conoscenza.
      Per i mancini l’ordine rimane lo stesso, non ho trovato indicazioni diverse. Se, nel corso delle mie ricerche, dovessi trovare scuole di pensiero diverse sarà mia cura aggiornarti.
      Buon proseguimento per i tuoi studi.

      Luce e Amore,
      Barbara

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