Negli antichi calendari la sesta lunazione veniva soprannominata “del Sole” poiché cade in uno dei periodi più caldi dell’anno.
Con Agosto la ruota dell’anno ci conduce a Lughnassad, che letteralmente significa “festa in onore di Lug, dispensatore di luce e di saggezza”, conosciuta anche con il nome medievale di Lammas, festa legata al tema di morte e rinascita che ricorda che tutte le cose nascono e muoiono per poi rinascere. In questo periodo la ruota dell’anno è al culmine della fertilità, ma è anche il momento in cui comincia un processo di lento declino.

Questo momento, dominato dal calore solare e dalla generosità della natura, vede la fine degli sforzi umani per portare a compimento il ciclo agrario con il raccolto. La luce lentamente decresce malgrado l’astro dorato, il Sole, proprio in questo mese incontra la sua sede zodiacale privilegiata: il segno del Leone.

Leone è il segno per eccellenza legato al concetto di identità, il primo a rendersi vero co-creatore della propria esistenza.
Gioia di vivere, fiducia, ottimismo e positività: questi sono i sentimenti più autenticamente leonini e sono anche quelli che caratterizzano l’energia di questa fase dell’anno e che ci accompagnano mentre ci tuffiamo tra le onde del mare, godiamo di un tramonto mozzafiato, o camminiamo tra i sentieri delle verdeggianti montagne, o ancora esploriamo nuove terre a caccia di avventure.

L’Arcangelo Raziel accompagna questo segno con la sua Aurea dei colori dell’arcobaleno che ben rappresenta l’aspetto istrionico del Leone; un prisma di luce che riflette il suo Sole.

In qualità di mago e metafisico fra gli Arcangeli, Raziel ha il potere di guarire; potere che trasferisce anche al Leone che sviluppa in sé un’innata capacità di intrattenere e illuminare le persone.

La Luna piena di questo mese è nel segno dell’Acquario. Una Luna che ci spinge a guardare al futuro, ci invita a liberarci dal nostro passato, ci incoraggia ad andare avanti, anche se questo significa prendere decisioni apparentemente rischiose!

L’arcangelo Uriel, come un vecchio zio, accompagna questo segno trasmettendo il suo sapere e arricchendone l’intelletto.

Secondo le tradizioni questa Luna è chiamata: Luna del Grano o del raccolto, Luna dello Storione, perché è il momento in cui questo pesce e il salmone sono più presenti nelle acque dei fiumi e dei torrenti.

L’Acquario è il segno dell’umanitario ed è rappresentato da una donna che porta una brocca d’acqua. La donna simboleggia il guaritore in tutti noi e l’acqua simboleggia le forti emozioni, il dolore e la sofferenza del mondo.

Come portatore d’acqua, l’Acquario ha il dono naturale e la capacità di prendere queste forti emozioni e trasformarle in qualcosa di più leggero. Non assorbe l’acqua né la prende come parte di lei, è un segno aereo e usa la sua mente superiore, la sua ricerca della verità per trasformare e purificare l’acqua prima di restituirla alla Terra.

Tutti noi abbiamo l’energia dell’Acquario dentro di noi e con questa Luna Piena saremo guidati per portare guarigione, leggerezza e amore nel mondo.

Quest’anno la Luna piena in Acquario cadrà il 3 agosto. Ogni plenilunio porta in sé sempre una forte energia di guarigione, inoltre, influenzato dal segno zodiacale che lo governa, è il momento propizio per lavorare su un determinato aspetto di noi o della nostra vita.

In questo caso possiamo sfruttare questa spinta della Luna Piena in Acquario per sbloccare una situazione che non progredisce.
Per farlo possiamo eseguire un piccolo e semplice rituale angelico che, verificandosi il plenilunio alle 17:59,38, dovrà essere fatto rigorosamente la notte fra il 3 e 4 agosto.

Rituale per sbloccare una situazione

Avrai bisogno di:

– un foglio di carta bianco
– una penna con inchiostro nero o un pennarello di colore grigio
– una candela bianca per richiamare lo sguardo degli Angeli su di te
– una campana tibetana oppure un chiama Angeli
– incenso o olio essenziale di frankincense

Scegli in posto tranquillo, avrai bisogno di una grande concentrazione.

Purifica l’ambiente (candela, incenso, olio essenziale) fai risuonare tre volte la campana tibetana oppure il Chiama Angeli. Respira profondamente, chiudi gli occhi e chiedi all’Arcangelo Michele di proteggere lo spazio che hai creato.

Concentrati sulla fiamma della candela e immagina che una meravigliosa luce bianca argentata ti circondi. Resta il più possibile in questa visualizzazione e quando ti senti pronto invoca il tuo Angelo Custode, il tuo Angelo Protettore e/o degli Angeli con cui hai una relazione speciale.

Se non li hai ancora puoi consultare gli articoli “Angeli Lunari, chi sono e come invocare il loro aiuto“, “Angeli, conoscere le loro energie” e la “Tabella degli Angeli Protettori“.

Invoca l’Arcangelo Raziel e l’Arcangelo Uriel e chiedi loro di partecipare al tuo rituale.

Apri il cerchio e concentrati. Scrivi sul foglio la situazione che vuoi sbloccare in una, massimo tre, parole. Deve essere molto chiaro e semplice. Per esempio, scrivi:

SBLOCCO LAVORO

A questo punto vai a capo e, visualizzando con estrema concentrazione e volontà la situazione sbloccata, vedendotici dentro, immaginandoti completamente sommerso da quel momento, scrivi di nuovo la parola eliminando la prima e l’ultima lettera:

BLOCCO LAVOR

E con la concentrazione migliore e più profonda possibile continui:

LOCCO LAVO
OCCO LAV
CCO LA
COL
O

Arrivato alla fine, visualizza ancora intensamente il tuo desiderio, benedicilo con la candela (basta passarvi sopra il foglietto piegato, senza fargli prendere fuoco), dopodiché strappalo e disperdilo al vento o nell’acqua di un fiume o del mare.

Ringrazia gli Angeli per averti supportato e protetto nel corso del rituale e congedati da loro.

Lascia che la candela bruci fino ad esaurirsi, naturalmente se non puoi controllarla posizionala in un luogo sicuro; io la metto nella vasca da bagno in modo tale che non possa far danni e la lascio bruciare fino alla fine.

Nei giorni successivi non pensare più alla situazione per cui hai eseguito il rituale. Prendi consapevolezza che spesso sono le nostre ansie, le nostre paure, la nostra rabbia, la nostra incertezza a creare blocchi nelle situazioni della vita.

Una volta che hai affidato qualcosa agli Angeli, dimenticati di quella cosa e lascia che loro lavorino per te.

Felice plenilunio in Acquario!

Barbara

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