La Grande Invocazione è una preghiera che apre un vero e proprio canale attraverso il quale Luce, Amore e Potere possono raggiungere ed irradiare i cuori e le menti degli uomini in ogni luogo della Terra. Tradotta in oltre 75 lingue e dialetti appartiene all’umanità intera e non ad una religione o ad un gruppo spirituale.

Dal punto di Luce nella Mente di Dio
Affluisca Luce nelle menti degli uomini.
Scenda Luce sulla Terra.
Dal punto di Amore nel Cuore di Dio
Affluisca Amore nei cuori degli uomini.
Possa Cristo tornare sulla Terra.
Dal Centro dove il Volere di Dio è conosciuto
Il Proposito guidi i piccoli voleri degli uomini;
Il Proposito che i Maestri conoscono e servono.
Dal centro che viene detto il genere umano
Si svolga il Piano di Amore e di Luce.
E possa sigillare la porta dove il male risiede.
Che Luce, Amore e Potere ristabiliscano il Piano sulla Terra.

Questa invocazione genera una forza in grado di dare espressione alla Verità. La Grande Invocazione si rivolge ad un’intelligenza superiore di cui tutti accettiamo l’esistenza. A questa intelligenza viene, per convenzione, attribuito il nome di Dio il cui piano divino può attuarsi solo attraverso l’umanità.

La Grande Invocazione è il “mantram” inaugurale della nuova Era.
Il termine mantra o mantram proviene dal Sanscrito. Questa parola contiene la radice “manas” che significa mente e “traya” che vuol dire liberazione.

Il Mantra è una sequenza di parole o sillabe che pronunciate ritmicamente generano vibrazioni spirituali e benefiche.

La Grande Invocazione sembra sia stata pronunciata da Cristo, conosciuto in Oriente con il nome di Bodhisattva o Signore Maitreya, dai Mussulmani come Iman Madhi, dagli Ebrei come il Messia. È apparso nella Civiltà di Atlantide come Maestro Surya, gran sacerdote della Religione; poi come Rama; poi in India come Shri Krishna; poi come il persiano dio Mithra.

Il periodo ottimale per recitare la Grande Invocazione è il plenilunio del Cristo che cade quando il Sole è nel segno dei Gemelli, momento in cui l’Amore di Dio, essenza spirituale del fuoco solare, raggiunge il punto più elevato d’espressione. Mentre il plenilunio con il Sole nel segno del Toro è riconducibile al Buddha e alla festività di Wesak.

Il plenilunio è il momento durante il quale le energie spirituali sono a nostra disposizione in maniera unica e facilitano un rapporto più stretto fra l’Umanità e la Gerarchia Celeste. Il periodo di meditazione durante il plenilunio comprende i 3 giorni prima della luna piena, il giorno di luna piena, e i tre giorni successivi. Durante questi giorni l’energia proveniente dal Sole è maggiore ed il lavoro di servizio attraverso la meditazione viene potenziato.

Ogni mese le energie affluenti trasportano le qualità specifiche della Costellazione zodiacale dominante in tale periodo; queste energie influenzano successivamente l’umanità, stabiliscono gli “attributi divini” nella coscienza dell’uomo.

Come eseguire la meditazione:

Sediamo nella posizione che ci è più comoda e rilassiamo il corpo, compresi la testa, il collo, il viso.

Prima di iniziare la meditazione è necessario renderci conto perfettamente che stiamo per creare un contatto con la ‘Coscienza del Sè’, nell’immensa Dimensione interiore chiamata Piano Causale.

Ricordiamoci in ogni momento che quello a cui pensiamo è ciò a cui ci stiamo sintonizzando. I nostri pensieri sono dei ‘fasci di luce’ che creano il contatto con quello che noi cerchiamo ed ogni ‘pensiero’ ha una sua frequenza di vibrazione nella coscienza.

Se possibile memorizziamo le parole della Grande Invocazione in modo da recitarle con gli occhi chiusi e lo sguardo alzato verso il centro della fronte; visualizziamo il significato di ogni parola in modo che penetrino il nostro stato di coscienza.

Per concludere ringraziamo con gioia e gratitudine. Ricordiamoci di essere fiduciosi e aperti ad accogliere i doni che arriveranno

Significato de La Grande Invocazione:

Dal punto di Luce nella Mente di Dio
Affluisca Luce nelle menti degli uomini.
Scenda Luce sulla Terra.

Questa prima parte fa riferimento alla Mente di Dio come anima di tutte le cose. Invocando il suo aiuto riceviamo l’illuminazione che ci aiuta a vedere le cose come frutto del disegno divino.

Dal punto di Amore nel Cuore di Dio
Affluisca Amore nei cuori degli uomini.
Possa Cristo tornare sulla Terra.

Il cuore di Dio è il punto d’Amore centrale da cui riceviamo l’energia che ci nutre.

Dal Centro dove il Volere di Dio è conosciuto
Il Proposito guidi i piccoli voleri degli uomini;
Il Proposito che i Maestri conoscono e servono.

La Volontà divina è il grande mistero. Cristo stesso si rivolse al Padre dicendo: “sia fatta non la mia ma la tua volontà”. Parole che indicano l’abbandono e la fiducia nel Volere Superiore a cui anche i Maestri si attengono.

Dal centro che viene detto il genere umano Si svolga il Piano di Amore e di Luce. E possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede.

Una volta invocati i tre aspetti Mente, Amore e Volontà, dobbiamo ancorarli nel “genere umano”. Qui e soltanto qui le tre qualità divine possono esprimersi e trovare compimento nel tempo e nello spazio; qui e soltanto qui può nascere il vero amore, l’intelligenza può funzionare correttamente e la Volontà di Dio dimostrare la sua effettiva volontà di bene.

La “porta dietro cui il male risiede” può essere sbarrata soltanto dall’umanità. Questa porta è tenuta aperta dall’egoismo, dall’odio e dal separatismo.

Che Luce Amore e Potere ristabiliscano il Piano sulla Terra.

Grazie al cambiamento del cuore degli uomini il proposito divino verrà allora compiuto.

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